Alimentazione del cane: quali sono i rischi dei cibi di bassa qualità?

La convenienza economica e la praticità d’uso hanno contribuito alla maggior diffusione del cibo secco per cani (detto anche mangime per cani o croccantini secchi).

Il cibo secco per cani oltre alla praticità, presenta il vantaggio di far lavorare i denti del cane. Ma in molti optano per le carni in scatoletta: si tratta di carni lavorate con procedimento di sterilizzazione a calore e conservate sottovuoto al fine di aumentare la durata di conservazione senza utilizzare conservanti.

Utilizzando il  cibo umido è comunque opportuno poi dare al cane giochi da masticare o ossi tipo bufalo o sintetici, mentre sono da evitare ossi che si possono scheggiare, perché pericolosi),come quelli di pollo e coniglio.

L’IMPORTANTANZA DELL’ALIMENTAZIONE DEL CANE

L’alimentazione, nel cane come nell’uomo, è un elemento essenziale: e non soltanto per la sua salute fisica.

Nel libro Canine Neuropsycholgy, ad esempio, James O’Heare (USA) scrive che “se il proprietario alimenta il proprio cane con cibo di bassa qualità ci sono probabilità che lui riceva una nutrizione inadeguata”. E che questo incida anche sulla sua condizione psicofisica, causandogli stress.

IL CIBO PER CANI DI BASSA QUALITA’

L’industria alimentare per animali ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Ma il cibo di bassa qualità inoltre, in molti casi, fa uso di molto granturco, che esaurisce il livello di serotonina nel cervello. Inoltre è bene sapere che  alcuni conservanti chimici, sostanze coloranti e chimiche per rendere il cibo umido possono essere potenzialmente causa di problemi, come sensibilità, intolleranze e allergie. Molti cani, infatti, reagiscono negativamente a questi ingredienti e questo può manifestarsi in problemi comportamentali.

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